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Cory Doctorow a View Conference

Lo scrittore, giornalista e attivista della Rete Cory Doctorow sarà a Torino per la View Conference (25-28 ottobre 2011)… sarà davvero una grande occasione poterlo sentire con un intervento dal titolo: Distensione: come le arti e Internet possono tranquillamente coesistere, e perché devono faro.

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Dalla scheda sul sito di View:

Doctorow è collaboratore di The Guardian, The New York Times, Publishers Weekly e Wired, nonché co-editor del popolare blog Boing Boing. In precedenza è stato direttore degli affari europei per l’Electronic Frontier Foundation, un’organizzazione no-profit che si occupa della difesa della libertà nel diritto tecnologico, di politica, principi e trattati.

 E’ attualmente professore in Inghilterra alla Open University, e prima ha avuto una cattedra Fulbright presso il Centro Annenberg per la Diplomazia Pubblica all’Università della Southern California. Nel 2008 il romanzo di Doctorow, “Little Brother”, è stato un best seller nella classifica del New York Times. La Tachyon Books ha pubblicato una raccolta dei suoi saggi chiamata “Content: saggi selezionati su tecnologia, creatività, copyrigt, e il”, e IDW una raccolta di fumetti ispirati dai suoi racconti intitolata “I racconti futuristici di Cory Doctorow del Qui e dell’Ora”. Le ultime opere di Doctorow sono un romanzo per adulti, “Maker”, pubblicato da Tor Books/HarperCollins UK; “Per la vittoria”, un libro su videogiochi, politica del lavoro ed economia; e una raccolta di racconti dal titolo “Overclocked: Storie del Presente-Futuro”. Doctorow ha vinto il Locus and Sunburst Awards, ed è stato candidato ai premi Hugo, Nebula e British Science Fiction Awards. E’ il co-fondatore di OpenCola, società di programmi open source per il peer-to-peer, venduta poi nel 2003 alla OpenText. Doctorow fa parte dei consigli di amministrazione di Participatory Culture Foundation, della Fondazione MetaBrainz, della Technorati, dell’Organizzazione per le Opere Trasformative, di Areae, del Centro Annenberg per lo Studio delle Comunità Online, e di Onion Networks.

Qui il blog Boing Boing

Qui il sito della Conference